Sud: Cgil, bene avvio confronto per riconoscimento centralità Mezzogiorno per futuro Paese


Roma, 15 marzo – “Apprezziamo il fatto che la Ministra Carfagna abbia indicato come priorità il metodo di confronto con le parti sociali per velocizzare la programmazione e l’attuazione dei progetti in grado di ridurre i divari territoriali nel nostro Paese”. Così il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra al termine del primo incontro tra la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale e le organizzazioni sindacali sugli imminenti investimenti da realizzare nel Mezzogiorno attraverso Fondi europei e Pnrr.

“Positivi anche la conferma di un approccio integrato sull’utilizzo delle risorse finanziarie europee e nazionali e – continua  – il fatto che la Ministra abbia ribadito la necessità di definire molto rapidamente un Accordo di partenariato per l’avvio della nuova programmazione 2021-2027, centrato sul lavoro di qualità e sul rafforzamento del ruolo del partenariato economico sociale”.

“Nel corso dell’incontro – spiega il dirigente sindacale – abbiamo sottolineato l’importanza di definire i nuovi Programmi nazionali di intervento, a partire dalle esigenze dei territori e in un quadro di investimento su un nuovo modello di sviluppo, in grado di garantire giuste transizioni produttive e occupazionali, a partire da una rivisitazione delle ZES e degli strumenti di politica industriale al Sud”.

“Infine – conclude Massafra – abbiamo apprezzato la proposta di individuare sedi politiche e tecniche di confronto, che supportino la centralità del Mezzogiorno come priorità del Paese”.