Recovery: Cgil, bene risoluzione, ma ora coinvolgere le parti sociali


Roma, 1 aprile – “Il piano nazionale di ripresa e resilienza è un’occasione che il nostro Paese non può perdere e richiede, come afferma la stessa relazione approvata oggi dal Senato, ‘un sistematico, e non episodico, coinvolgimento delle parti sociali'”. Lo afferma, in una nota, la vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi.

Per la dirigente sindacale: “la partecipazione e il confronto si devono esercitare sia in questa fase di definizione dei progetti che nella fase della governance che nei passaggi relativi alla determinazione delle riforme. La condizione economica e sociale del nostro Paese è drammatica e il mondo del lavoro rischia di pagare un prezzo altissimo, siamo ad un bivio strategico e le scelte del Pnrr faranno la differenza per tutti, ma soprattutto per i più giovani”.

“La risposta alle disuguaglianze sociali dipenderà dalla capacità di rispondere collettivamente e dalla possibilità di cogliere le opportunità della digitalizzazione e delle riconversione ecologica. È necessario passare dalle parole ai fatti: ci attendiamo – conclude Fracassi – un reale e concreto coinvolgimento in tempi rapidi sia con la presidenza del Consiglio e con l’intero Governo”.