Appello della consulta delle professioni CGIL


Il 25 Ottobre la CGIL ha indetto una grande manifestazione nazionale a Roma sui temi del lavoro e dell’estensione dei diritti. Bisogna “cambiare verso” alla politica economica italiana per poter cambiare il Paese. La drammatica dimensione della disoccupazione e la disperazione sociale che determina, l’assenza di speranza che costringe tanti giovani all’emigrazione, al lavoro nero e precario, sono le ragioni che impongono l’attuazione di un grande piano per l’occupazione. L’attacco inoltre allo Statuto dei Diritti dei Lavoratori delinea ancora una volta un’idea del lavoro povero, non formato e qualificato, quando invece la sua generalizzazione è l’unica risposta per ricostruire un mercato del lavoro unico. Per questo la CGIL avanza una piattaforma fondata sulla drastica riduzione della precarietà e sull’estensione dei diritti e delle tutele a tutto il mondo del lavoro.

Il superamento della frammentazione si attua riconoscendo a tutti i lavoratori e lavoratrici i diritti e le tutele universali, anche a coloro che hanno un contratto di lavoro autonomo. Tutela della maternità, della malattia e dell’infortunio, diritto al riposo, diritto all’equo compenso, è la strada per definire un mercato del lavoro unico per un lavoro qualificato e dignitoso.

In allegato l’appello completo